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3.04 – Numeri di ossidazione e reattività

3.04 – Numeri di ossidazione e reattività

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Numeri di Ossidazione e Reattività: Correlazione con la Posizione nel Sistema Periodico

Il numero di ossidazione (o stato di ossidazione) costituisce uno strumento convenzionale essenziale per descrivere la redistribuzione della densità elettronica nelle specie chimiche e per bilanciare le reazioni di ossidoriduzione.

Definizione Formale di Stato di Ossidazione

Il numero di ossidazione rappresenta la carica elettrica formale che un atomo assumerebbe all’interno di un legame o di una molecola se tutte le coppie di elettroni condivise venissero assegnate all’elemento più elettronegativo coinvolto nel legame stesso. Nel caso di legami tra atomi identici, la coppia elettronica è equamente divisa e il contributo alla carica formale è nullo.

Lo stato di ossidazione non coincide necessariamente con la carica reale dell’atomo (se non nei composti prettamente ionici monoatomici), ma misura il grado di impoverimento o arricchimento elettronico rispetto allo stato elementare neutro, a cui è convenzionalmente attribuito valore zero.

Deduzione Sistematica degli Stati di Ossidazione Positivi

La tavola periodica consente di ricavare gli stati di ossidazione massimi e intermedi degli elementi dei gruppi principali in base al numero di elettroni di valenza:

  • Gruppo 1 (I A): Avendo un solo elettrone di valenza (ns1), l’unico numero di ossidazione possibile nei composti è +1.
  • Gruppo 2 (II A): Con due elettroni di valenza (ns2), mostrano invariabilmente lo stato di ossidazione +2.
  • Gruppo 13 (III A): Presentano lo stato massimo +3 (perdita o coinvolgimento degli elettroni ns2 np1).
  • Gruppo 14 (IV A): Lo stato massimo è +4. Gli elementi possono presentare anche lo stato +2 a causa del mancato coinvolgimento della coppia di elettroni s (fenomeno noto come effetto della coppia inerte, particolarmente rilevante scendendo verso lo stagno e il piombo).
  • Gruppo 15 (V A): Lo stato massimo corrisponde al gruppo, +5; si riscontra frequentemente lo stato positivo intermedio +3 e, per l’azoto, l’intera gamma da +1 a +5 nei diversi ossidi.
  • Gruppo 16 (VI A): Mostrano lo stato massimo positivo +6 (quando legati a elementi più elettronegativi come fluoro e ossigeno per lo zolfo), affiancato da valori intermedi pari a +4 e +2.
  • Gruppo 17 (VII A): Il cloro, il bromo e lo iodio possono impegnare progressivamente i loro sette elettroni di valenza con partner chimici più elettronegativi (segnatamente l’ossigeno), esibendo stati di ossidazione positivi pari a +7, +5, +3, +1. Il fluoro, essendo l’elemento a più alta elettronegatività assoluta, non manifesta mai stati di ossidazione positivi nei suoi composti.

Deduzione degli Stati di Ossidazione Negativi

Gli atomi dei non metalli possono acquisire elettroni per raggiungere l’ottetto quando si legano a elementi meno elettronegativi. Il valore negativo corrisponde al disavanzo elettronico rispetto alla configurazione a otto elettroni:

  • Gruppo 17: Richiedono un elettrone per completare l’ottetto, assumendo numero di ossidazione -1 (invariabile nel fluoro; comune a tutti gli alogenuri).
  • Gruppo 16: Richiedono due elettroni, mostrando stato di ossidazione -2 (stato standard dell’ossigeno nella quasi totalità dei composti, salvo nei perossidi dove vale -1 e nei derivati con il fluoro dove assume valori positivi).
  • Gruppo 15: Possono assumere stato di ossidazione -3 (come nell’ammoniaca, NH3, e nei nitruri).
  • Gruppo 14: Possono assumere stato di ossidazione -4 (come nel metano, CH4, e nei carburi metallici).

I gas nobili (Gruppo 18) possiedono già l’ottetto elettronico completo e stabile: non manifestano alcuna tendenza spontanea a cedere o acquistare elettroni, presentando stato di ossidazione convenzionale pari a zero.

Verifica Apprendimento

Mettiti alla Prova con i Quiz

Rispondi alle domande per verificare subito quanto hai appreso in questa lezione.

1. Qual è lo stato di ossidazione del cloro nell’anione perclorato (ClO4)?
A +1
B +5
C +7
D -1
💡 Spiegazione: L’ossigeno ha numero di ossidazione -2. Avendo quattro atomi di ossigeno, la carica totale negativa è -8. Poiché lo ione ha carica complessiva -1, il cloro deve avere stato di ossidazione pari a +7 (+7 + 4(-2) = -1).
2. Quale tra i seguenti elementi non assume mai stati di ossidazione positivi nei propri composti chimici?
A Ossigeno
B Fluoro
C Cloro
D Azoto
💡 Spiegazione: Il fluoro è l’elemento più elettronegativo dell’intera tavola periodica; di conseguenza, attrae sempre la coppia elettronica di legame e assume esclusivamente stato di ossidazione -1 nei composti.
3. Nello ione solfito (SO32-), lo zolfo (Gruppo 16) presenta stato di ossidazione:
A +6
B +4
C -2
D +2
💡 Spiegazione: Assegnando all’ossigeno il valore -2, i tre atomi contribuiscono con -6. Essendo la carica dello ione pari a -2, lo zolfo assume stato di ossidazione +4 (+4 + 3(-2) = -2).
4. La comparsa frequente dello stato di ossidazione +2 negli elementi pesanti del gruppo 14 (come il piombo) è legata a:
A Perdita della simmetria sferica del nucleo
B Effetto della coppia inerte, per cui la coppia di elettroni s non partecipa ai legami
C Cattura elettronica da parte dei neutroni in eccesso
D Formazione di legami tripli con l’idrogeno
💡 Spiegazione: Scendendo lungo il gruppo 14, la coppia di elettroni ns2 diventa energeticamente più stabile e meno propensa a ibridarsi o a partecipare al legame, lasciando attivi solo i due elettroni np2.
5. Nel composto idruro di sodio (NaH), quale numero di ossidazione compete all’idrogeno?
A +1
B 0
C -1
D +2
💡 Spiegazione: Il sodio è un metallo alcalino con elettronegatività inferiore rispetto all’idrogeno e assume rigidamente stato di ossidazione +1. L’idrogeno, essendo l’elemento più elettronegativo della coppia, assume eccezionalmente stato di ossidazione -1 (ione idruro).
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