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4.13 – Modello VSEPR

4.13 – Modello VSEPR

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Modello VSEPR e Geometrie Molecolari con Numeri Sterici da 2 a 4

La forma geometrica di una molecola esercita un ruolo determinante sulle sue proprietà chimico-fisiche, influenzando grandezze quali il momento dipolare, la temperatura di ebollizione e la specificità di interazione con i recettori biologici. Il metodo quantitativo più affidabile per prevedere l’assetto tridimensionale delle molecole dei gruppi principali è la teoria della repulsione delle coppie elettroniche del guscio di valenza (Valence Shell Electron Pair Repulsion, VSEPR), elaborata originariamente da Sidgwick e Powell e perfezionata da Ronald Gillespie e Ronald Nyholm.

Postulati Fondamentali e Calcolo del Numero Sterico

Il modello VSEPR poggia sul principio secondo cui i doppietti elettronici presenti nel guscio di valenza dell’atomo centrale, essendo carichi negativamente, si respingono reciprocamente. Per minimizzare l’energia potenziale derivante da queste forze repulsive, i domini elettronici si dispongono nello spazio alla massima distanza angolare possibile.

Ai fini dell’applicazione del modello, si definisce dominio elettronico (o carica concentrata):

  • Ciascun legame covalente diretto verso un atomo periferico, indipendentemente dal fatto che sia singolo, doppio o triplo (un legame multiplo viene trattato geometricamente come una singola regione di densità elettronica);
  • Ciascun doppietto elettronico non condiviso (lone pair) localizzato sull’atomo centrale.

Il parametro fondamentale è il numero sterico (SN), che quantifica il numero complessivo di domini elettronici che circondano l’atomo centrale:

SN = (numero di atomi legati all’atomo centrale) + (numero di doppietti solitari sull’atomo centrale)

Il calcolo analitico dei lone pairs (LP) sull’atomo centrale si esegue determinando la differenza tra gli elettroni di valenza dell’atomo neutro (V) e gli elettroni impegnati nella formazione dei legami con gli atomi terminali, tenendo conto delle cariche formali:

LP = [V − ∑(elettroni condivisi)] / 2

La geometria complessiva dei domini elettronici (geometria dei domini o geometria elettronica) dipende unicamente dal numero sterico. La geometria molecolare vera e propria (la disposizione osservabile dei soli nuclei atomici nello spazio) è determinata dal modo in cui tali posizioni sono occupate da atomi o da doppietti solitari.

Un ulteriore fattore riguarda la gerarchia delle forze repulsive tra domini. I doppietti solitari sono vincolati a un solo centro nucleare e risultano più espansi spazialmente rispetto alle coppie di legame, confinate tra due nuclei. La forza di repulsione decresce secondo la sequenza:

Repulsione LPLP > Repulsione LPBP > Repulsione BPBP

I lone pairs esercitano una repulsione superiore sui legami adiacenti, comprimendo gli angoli di legame rispetto ai valori ideali.

Sistemi a Numero Sterico 2: Geometria Lineare

Quando il numero sterico è pari a 2, la minima repulsione si realizza disponendo i due domini elettronici lungo una retta a 180° di distanza. La geometria elettronica e molecolare è lineare.

L’anidride carbonica (CO2) rappresenta il modello di riferimento: il carbonio centrale contrae due doppi legami con gli atomi di ossigeno e non possiede doppietti solitari (SN = 2 + 0 = 2). I due doppi legami si respingono portandosi in posizioni diametralmente opposte con un angolo di 180°. La molecola assume una configurazione lineare ed è apolare per simmetria vettoriale.

Sistemi a Numero Sterico 3: Trigonale Planare e Piegata

Un numero sterico pari a 3 orienta i tre domini elettronici verso i vertici di un triangolo equilatero sul medesimo piano, con angoli ideali di 120° (geometria trigonale planare).

  • Assenza di lone pairs (AX3): nel trifluoruro di boro (BF3), il boro forma tre legami singoli con tre fluori e non possiede coppie solitarie (SN = 3 + 0 = 3). La molecola possiede una geometria molecolare trigonale planare con angoli rigorosamente pari a 120°.
  • Presenza di un lone pair (AX2E): nell’anidride solforosa (SO2), lo zolfo centrale contrae legami con due atomi di ossigeno e trattiene un doppietto solitario (SN = 2 + 1 = 3). La geometria elettronica rimane trigonale planare, ma la geometria molecolare descritta dai nuclei è angolata (o piegata). A causa della maggiore espansione del lone pair dello zolfo, i due legami S−O vengono compressi verso il basso: l’angolo di legame effettivo si riduce da 120° a circa 119°.

Sistemi a Numero Sterico 4: Tetraedrica, Piramidale Trigonale e Piegata

Un numero sterico pari a 4 organizza i domini elettronici nello spazio tridimensionale verso i vertici di un tetraedro regolare, con un angolo teorico di 109,5°. A seconda del numero di lone pairs, si generano tre distinte geometrie molecolari:

  • Zero lone pairs (AX4): nel metano (CH4), il carbonio coordina quattro atomi di idrogeno (SN = 4 + 0 = 4). La geometria molecolare coincide con quella elettronica ed è tetraedrica regolare, con quattro angoli H−C−H identici e pari a 109,5°.
  • Un lone pair (AX3E): nell’ammoniaca (NH3), l’azoto coordina tre idrogeni e ospita un doppietto solitario nel quarto vertice tetraedrico (SN = 3 + 1 = 4). La geometria molecolare è piramidale a base trigonale. L’intensa repulsione esercitata dal doppietto solitario comprime i tre legami N−H, riducendo l’angolo di legame a 107,3°.
  • Due lone pairs (AX2E2): nell’acqua (H2O), l’atomo di ossigeno forma due legami singoli con gli idrogeni e possiede due doppietti solitari (SN = 2 + 2 = 4). La geometria molecolare risultante è piegata (o angolata). La reciproca repulsione LPLP, sommata alle due interazioni LPBP, comprime ulteriormente i legami O−H: l’angolo di legame si riduce a circa 104,5°.

Riepilogo delle Geometrie VSEPR (SN 2 – 4)

Molecola Formula VSEPR Numero Sterico (SN) Coppie di Legame (BP) Lone Pairs (LP) Geometria Molecolare Angolo di Legame
CO2 AX2 2 2 0 Lineare 180°
BF3 AX3 3 3 0 Trigonale planare 120°
SO2 AX2E 3 2 1 Piegata (angolata) ≈ 119°
CH4 AX4 4 4 0 Tetraedrica 109,5°
NH3 AX3E 4 3 1 Piramidale trigonale 107,3°
H2O AX2E2 4 2 2 Piegata (angolata) 104,5°
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Rispondi alle domande per verificare subito quanto hai appreso in questa lezione.

1. Qual è la formula del tipo AXnEm e la corrispondente geometria molecolare dell’ammoniaca (NH3)?
A AX3, trigonale planare
B AX4, tetraedrica
C AX3E, piramidale trigonale
D AX2E2, piegata
💡 Spiegazione: Nell’ammoniaca l’azoto lega tre atomi di idrogeno (X = 3) e possiede una coppia solitaria (E = 1), definendo la formula AX3E, a cui corrisponde una geometria molecolare piramidale trigonale.
2. Per quale motivo l’angolo di legame nella molecola dell’acqua (104,5°) è inferiore rispetto a quello dell’ammoniaca (107,3°)?
A L’ossigeno ha una massa nucleare inferiore rispetto all’azoto
B La presenza di due doppietti solitari sull’ossigeno esercita una repulsione angolare maggiore rispetto al singolo doppietto solitario dell’azoto
C I legami nell’acqua sono interamente ionici
D L’idrogeno dell’acqua possiede una conformazione con due elettroni spaiati
💡 Spiegazione: L’ossigeno in H2O possiede due doppietti solitari che, richiedendo un ampio volume di dispersione, innescano una forte repulsione LPLP e LPBP, comprimendo l’angolo H−O−H fino a 104,5°.
3. Quale geometria molecolare assume il biossido di zolfo (SO2) in base al modello VSEPR?
A Lineare con angolo di 180°
B Tetraedrica con angolo di 109,5°
C Piegata (angolata) con angolo inferiore a 120°
D Planare quadrata con angoli di 90°
💡 Spiegazione: Con due legami e un doppietto solitario sullo zolfo (SN = 3, tipo AX2E), la disposizione dei domini è trigonale planare, ma la geometria descritta dai nuclei atomici è piegata con angolo prossimo a 119°.
4. Qual è il numero sterico dell’atomo di carbonio nella molecola di anidride carbonica (CO2)?
A 1
B 2
C 3
D 4
💡 Spiegazione: Nel computo del numero sterico, i legami multipli contano come un unico dominio elettronico: il carbonio possiede due atomi legati e zero lone pairs (SN = 2 + 0 = 2).
5. Quale tra le seguenti specie chimiche possiede una geometria molecolare trigonale planare con angoli di legame pari a 120°?
A Trifluoruro di boro (BF3)
B Ione idronio (H3O+)
C Trifluoruro di azoto (NF3)
D Metano (CH4)
💡 Spiegazione: Il boro in BF3 è circondato da tre domini di legame senza coppie solitarie (SN = 3, tipo AX3), assumendo una geometria molecolare trigonale planare con angoli regolari di 120°.
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